Dopo lo sconcertante scioglimento dell’Azienda ospedaliera di Caserta di qualche mese fa, per infiltrazione camorristiche da parte del clan dei Casalesi, primo caso in Italia, sulla falsa riga di quello che avviene per i Comuni infiltrati dalla camorra, un’altra notizia che ci ha lasciato allibiti è stata quella pubblicata ieri l’altro dal Mattino, ovvero che il sistema dell’emergenza, meglio conosciuto come 118 delle Asl Na 2 e 3, sarebbe interamente gestito dalla camorra ed in particolare ai clan dei Casalesi e dei Mallardo di Giugliano. Tanto è vero che l’Autorità Nazionale Anticorruzione avrebbe avviato un’indagine su tutte le gare di appalto che hanno portato all’assegnazione, negli ultimi anni, del servizio relativo alla gestione delle autoambulanze, ripeto, dell’intera area di competenza delle Asl Na 2 e 3, territorio vastissimo, alla stessa società composta da elementi vicini ai clan di cui sopra. Ogni commento in merito a questa vicenda in un paese normale sarebbe pleonastico, ma l’aspetto più inquietante è quello relativo alle commistioni tra politica e camorra che negli ultimi anni hanno devastato il nostro sistema sanitario! Come è possibile infatti che si sia consentito a questa gente di “fagocitare” l’intero sistema sanitario della nostra regione senza che la classe politica abbia cercato di mettere un freno a questa barbarie, come è possibile che un signore di nome Zagaria (cognato del famosoboss) si recasse, personalmente all’ospedale di Caserta per decidere a chi dovessero essere assegnati gli appalti! Come è possibile che nessuno si sia mai insospettito della circostanza che per svariati anni una gara di appalto così importante sia tata assegnata sempre alla stessa società! Come è possibile che nessuno si sia mai preso la briga di andare a controllare il curriculum professionale (e non) di questa gente!

Da anni chiediamo l’istituzione di un’ Autorità Nazionale sugli appalti in sanità, come quella presieduta dal Dott. Cantone, ma che sia incentrata solo ed esclusivamente sul settore sanitario, perchè siamo convinti che verrebbero a galla una serie inenarrabile di scempi commessi sulle spalle dei cittadini, con la tacita connivenza, nella migliore delle ipotesi, di alcuni politici, che hanno, quantomeno, girato la faccia dall’altra parte, quando la camorra ha deciso di fare un sol boccone del nostro sistema sanitario regionale, con le conseguenza che oggi sono sotto gli occhi di tutti, ovvero che la sanità pubblica non esiste più!!

Oggi leggo di persone che dopo aver gestito il potere assoluto in questa regione per 20 anni vorrebbero riproporsi sulla scena politica Napoletana, dopo averci lasciato l’ASL NA1 con un MILIARDO di euro di debiti e con l’immondizia fino al terzo piano, sprecando una marea di soldi messi a disposizione dallo stato centrale durante l’emergenza rifiuti, che alla fine è durata venti anni!! Sembra quasi che tutto questo interesse a risolverla non ci sia mai stato, forse perché se fosse stata risolta si sarebbe chiuso il rubinetto dal quale lo Stato ha fatto sgorgare per vent’anni miliardi di euro ??!! E le assoluzioni nei processi non bastano a rifarsi una finta verginità, perché le responsabilità politiche della pessima condizione in cui attualmente si ritrovano i cittadini campani sono pesantissime come macigni !!!

Ebbene oggi queste persone vorrebbero riproporsi sulla scena politica Napoletana! A volte la prosopopea, la saccenza, l’arroganza e l’autocelebrazione delle persone lascia veramente senza parole !!!!!

Noi pensiamo che sia arrivato il momento che una nuova classe dirigente, diversa anagraficamente e non, sia chiamata a gestire questi fenomeni così complessi, facendo tesoro degli errori commessi in passato e cercando di non ripeterli ! Chi ci assicurerà che questa nuova classe dirigente farà meglio di quella che l’ha preceduta, nessuno, ma, sinceramente, fare peggio sarà difficile !