Ci definiscono gli avvoltoi….dicono che abbiamo inventato il fenomeno della malasanità, solo perché chi deve fare il proprio lavoro non ne ha voglia, o non è qualificato per farlo, e noi siamo sempre schierati in difesa del malato.
Sono il presidente di questa famosa “banda di Avvocati” che avrebbe inventato la “malasanità” che, ovviamente, non esiste essendo un fenomeno frutto solo della nostra fantasia, o come ci definiscono alcuni giornali …gli avvoltoi!
Secondo qualcuno la “malasanità” non esiste, così come non esistono i ragazzi di 19 anni morti per un ascesso al dente, gli uomini di 39 anni deceduti per un’appendicectomia mal eseguita e per una pessima gestione del post operatorio, mirata più che alla tutela del paziente, al non far “girare voci” negli ospedali che il professorone di turno ha sbagliato un intervento che si impara al primo anno di medicina, anche attraverso la falsificazione della cartella clinica!
E ancora la “malasanità” non esiste, così come non esistono i neonati prematuri morti perché qualcuno si è “dimenticato” di porli nella incubatrice ed il P.M. di turno archivia il procedimento penale senza neanche mandare un vigile a chiedere a quei medici “scusate ma questo neonato prematuro perché non è stato messo nell’incubatrice ???!!”
La “malasanità” non esiste, così come non esistono le persone che muoiono per una banalissima infezione della pelle, quando il medico che le seguiva per più di un anno ha sempre detto “non si preoccupi è tutto sotto controllo” peccato che questo medico fosse specializzato in chirurgia vascolare.
La “malasanità” non esiste così come non esistono le persone che muoiono per una piccola perforazione intestinale perché un ospedale di provincia non ha la TAC al pronto soccorso ed invece di far ricoverare una persona in un altro ospedale la “parcheggia” per cinque ore in un corridoio senza prestarle alcuna cura.
Senza parlare dei tantissimi casi che si sono registrati negli ultimi anni di decessi di giovani donne che dovevano partorire, che lasciano, sinceramente, senza parole anche me!
Eppure, nonostante tutto, siamo sempre in prima linea per combattere queste ingiustizie. Sono CERTO che in Italia, medici degni di questo nome ci siano; purtroppo però non sono nelle possibilità di effettuare degnamente il proprio lavoro, solo perché questo sistema si sta modellando, sempre più, a favore della sua parte marcia. L’importante, pare, essere solo ed esclusivamente tagliare i fondi ed arricchire i pochi con quel che resta. Noi vogliamo invertire questa tendenza, ci crediamo fermamente, e siamo sempre al fianco di chi vuol far sentire la propria voce.